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Ceretta, laser o luce pulsata: quale scegliere per l’epilazione

Claudia Rinaldi

Non esiste un metodo migliore in assoluto per l’epilazione: la scelta giusta dipende dalla tua pelle, dal tipo di pelo, da quanto tempo vuoi dedicarci e dall’obiettivo che hai. La ceretta toglie il pelo dalla radice e ti lascia liscia per qualche settimana, poi il pelo ricresce come prima. La luce pulsata estetica e il laser lavorano in un altro modo: non tolgono il pelo in una volta, ma puntano a ridurne la ricrescita in modo progressivo e duraturo, seduta dopo seduta. In pratica la ceretta è un gesto di mantenimento, mentre luce pulsata e laser sono un percorso. Qui sotto ti spiego come funziona ognuno, ti do una tabella per confrontarli a colpo d’occhio e smonto qualche luogo comune che sento ripetere ogni settimana in cabina.

La ceretta professionale: come funziona e quanto dura

La ceretta rimuove il pelo dalla radice e lascia la pelle liscia in media per qualche settimana, dopodiché il pelo ricresce con il suo ritmo naturale. È il metodo più antico e più usato in cabina, e non a caso: chiede poco tempo, dà un risultato immediato e va bene su quasi tutte le pelli e tutti i colori di pelo, cosa che luce pulsata e laser non possono dire.

Il principio è semplice. Si stende la cera, calda o a bassa temperatura secondo la zona e la pelle, si fa aderire al pelo e si strappa nel verso giusto. Il pelo viene via intero, bulbo compreso, ed è per questo che la pelle resta liscia più a lungo rispetto al rasoio, che taglia solo a filo pelle.

Sulla durata dell’effetto ti dico le cose come stanno: dipende dalla zona e dalla tua fase di crescita del pelo, ma in genere si parla di tre o quattro settimane di pelle liscia. Le gambe tendono a durare di più, l’inguine e le ascelle un po’ meno. Non esiste una ceretta che ti lasci liscia per due mesi: se qualcuno te lo promette, sta esagerando.

La ceretta fa per te se vuoi un risultato subito, se hai un evento in vista, se il tuo pelo è chiaro o rossiccio (dove luce pulsata e laser fanno fatica) e se non ti spaventa un fastidio breve al momento dello strappo. Su alcune zone, con la tecnica giusta, si arriva anche alla rimozione completa delle parti intime: se ti interessa quel tipo di trattamento, ne ho parlato nel dettaglio nell’articolo sulla ceretta brasiliana.

Centro estetico professionale: la consulenza per scegliere il metodo di epilazione

La luce pulsata estetica: gradualità e limiti

La luce pulsata estetica non elimina il pelo in una seduta: agisce sul bulbo con impulsi di luce e riduce la ricrescita in modo progressivo, richiedendo un ciclo di più sedute distribuite nel tempo. Capirlo prima di iniziare ti evita la delusione più comune: pensare che basti una sola seduta per vedere il risultato.

Il principio è la fototermolisi selettiva: detto in parole semplici, la luce viene assorbita dalla melanina, il pigmento scuro del pelo, si trasforma in calore e questo calore indebolisce il bulbo. Seduta dopo seduta il pelo che ricresce è più sottile, più chiaro e più rado. La luce non colpisce tutti i peli insieme, solo quelli in fase di crescita attiva, ed è per questo che servono più passaggi distanziati di qualche settimana.

Qui c’è il limite che devi conoscere. La luce pulsata ha bisogno del contrasto tra pelo e pelle: rende bene con pelle chiara e pelo scuro, mentre su peli biondi, rossi o bianchi fa poco, perché manca il pigmento su cui agire. Sulle pelli molto scure o abbronzate va usata con prudenza da mani esperte. In cabina estetica si usa la luce pulsata a uso estetico: un trattamento che dirada e riduce il pelo in modo duraturo, non che lo cancella per sempre.

Il laser: quando entra in gioco l’ambito medico

Il laser lavora con un principio simile alla luce pulsata, cioè scaldare il bulbo tramite la melanina, ma usa una luce concentrata su una sola lunghezza d’onda e potenze diverse; l’epilazione con apparecchi laser medicali rientra nell’ambito medico. Questa è la distinzione che conta di più, e che troppo spesso resta nel vago.

Mentre la luce pulsata emette uno spettro di luce più ampio, il laser emette un fascio mirato e più selettivo. Con le apparecchiature adatte lavora anche su casi su cui la luce pulsata fatica. Ma proprio perché parliamo di potenze e dispositivi diversi, l’epilazione con laser medicali si fa in strutture di ambito medico, sotto responsabilità sanitaria, non in cabina estetica. È una questione di competenze e di sicurezza.

Anche il laser, come la luce pulsata, non promette di togliere il pelo per sempre. Anche qui si parla di riduzione progressiva e duratura della ricrescita, attraverso un ciclo di più sedute. Se hai clienti che chiedono il laser, la cosa più professionale è spiegare questa differenza e indirizzarle bene, senza spacciare per laser una luce pulsata o viceversa.

Tabella comparativa: ceretta, luce pulsata e laser

Ceretta, luce pulsata estetica e laser rispondono a bisogni diversi: la prima dà un risultato immediato ma temporaneo, le altre due puntano a una riduzione duratura in più sedute. Qui il confronto sintetico, con i dati espressi in forma indicativa perché ogni pelle e ogni pelo fanno storia a sé.

Metodo Durata dell’effetto Sedute (un ciclo) Sensazione Pelle e pelo ideali Dove si fa
Ceretta Circa tre o quattro settimane, poi il pelo ricresce Appuntamenti regolari ogni qualche settimana, finché la scegli Fastidio breve allo strappo Tutte le pelli e tutti i colori di pelo Cabina estetica
Luce pulsata estetica Riduzione progressiva e duratura della ricrescita Un ciclo di più sedute distanziate, con richiami nel tempo Calore o piccolo pizzico Meglio con pelle chiara e pelo scuro; poco sui peli chiari Cabina estetica, apparecchiature a uso estetico
Laser (medicale) Riduzione progressiva e duratura della ricrescita Un ciclo di più sedute distanziate, con eventuali richiami Calore o piccolo pizzico Fascio più selettivo, adatto anche a casi difficili per la luce pulsata Ambito medico, responsabilità sanitaria

Leggi la tabella con una cosa in mente: ceretta e metodi a luce non gareggiano sullo stesso terreno. Una la usi anche tutta la vita, gli altri li fai per un periodo per ritrovarti, alla fine, con molto meno pelo da gestire.

Come scegliere in pratica

La scelta giusta parte da quattro domande: qual è il tuo obiettivo, che tipo di pelo hai, in che stagione ti trovi e quanta costanza sei disposta a mettere. Se rispondi a queste, il metodo quasi si sceglie da solo.

Sull’obiettivo: se vuoi essere liscia per un’occasione o ti basta un mantenimento regolare, la ceretta fa al caso tuo. Se invece vuoi avere, tra qualche mese, molto meno pelo da togliere, ha senso un percorso di luce pulsata estetica o, in ambito medico, di laser.

Sul tipo di pelo: se ce l’hai scuro su pelle chiara, la luce pulsata parte avvantaggiata. Se è biondo, rosso o bianco, la ceretta resta la strada più sensata, perché sui peli senza pigmento la luce ha poco su cui lavorare.

Sulla stagione: i trattamenti a luce si portano avanti meglio quando la pelle non è abbronzata, quindi in genere autunno e inverno. La ceretta invece la fai tutto l’anno. Sulla costanza sii onesta con te stessa: la ceretta chiede appuntamenti regolari ma corti, luce pulsata e laser chiedono di completare il ciclo senza saltare le sedute, altrimenti il risultato ne risente.

Il primo passo vero, in ogni caso, è la consulenza in cabina. Un’estetista preparata guarda la tua pelle e il tuo pelo, ti fa le domande giuste e ti dice cosa aspettarti in modo realistico. Da lì esce la scelta adatta a te, che a volte è persino un mix: ceretta ora per stare in ordine, un percorso a luce da avviare nella stagione giusta.

Miti da sfatare

Sull’epilazione girano tre convinzioni sbagliate che portano a scegliere male: il laser che dura per sempre, la ceretta che infoltisce il pelo e la luce pulsata che funziona su tutti. Mettiamole in ordine.

Il laser non toglie il pelo per sempre. Né il laser né la luce pulsata lo cancellano in modo definitivo. Riducono la ricrescita in modo progressivo e duraturo, spesso con ottimi risultati, ma nel tempo possono servire richiami e alcuni peli tornano.

La ceretta non infoltisce il pelo e non lo rende più scuro. Agisce sul pelo già cresciuto e sul bulbo, non può aumentare il numero dei follicoli né cambiare il colore. Se dopo ti sembra più forte, di solito è un effetto ottico legato alla ricrescita di peli nuovi.

La luce pulsata non funziona allo stesso modo su tutti. Il suo rendimento dipende dal contrasto tra pelo e pelle: dà il meglio sui peli scuri con pelle chiara e rende poco sui peli chiari. Su alcune persone è la scelta ideale, su altre conviene la ceretta.

Domande frequenti

Meglio la ceretta o il laser?

Dipende dall’obiettivo. La ceretta dà un risultato immediato che dura qualche settimana ed è adatta a tutti i tipi di pelo. Il laser, in ambito medico, punta a ridurre la ricrescita in modo duraturo con un ciclo di sedute. Se vuoi stare in ordine ora scegli la ceretta, se vuoi avere meno pelo nel tempo valuta un percorso a luce.

La luce pulsata elimina il pelo per sempre?

No. La luce pulsata estetica riduce la ricrescita in modo progressivo e duraturo, ma non cancella il pelo in modo definitivo. Con il tempo possono servire sedute di richiamo per mantenere il risultato.

Ogni quanto va fatta la ceretta?

In genere ogni tre o quattro settimane, seguendo il ritmo di ricrescita del pelo, che cambia da zona a zona e da persona a persona. Meglio non rasarsi tra un appuntamento e l’altro, così la cera prende il pelo alla lunghezza giusta.

La luce pulsata funziona sui peli chiari?

Poco. La luce pulsata ha bisogno del pigmento scuro del pelo per agire, quindi su peli biondi, rossi o bianchi rende molto meno. In questi casi la ceretta resta la scelta più efficace.

Posso fare il laser in un centro estetico?

L’epilazione con apparecchi laser medicali rientra nell’ambito medico e si esegue in strutture sanitarie, non in cabina estetica. In centro estetico trovi la luce pulsata a uso estetico, che lavora con un principio simile ma con caratteristiche e ambito diversi.

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